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Sportello Online" NO-MOB"


Sportello di consulenza on-line NO-MOBBING

Lo sportello NO-MOB offre la possibilità di avere una consulenza on-line psicologico-giuridica gratuita a chi vive una situazione di disagio sul posto di lavoro affinchè possa ricevere un supporto e prendere coscienza della propria condizione attraverso un parere di un esperto su mobbing, straining e altre forme di disagio lavorativo.

 
La consulenza permette una prima analisi e discernimento delle situazioni discriminatorie e persecutorie che contengono l'elemento di intenzionalità, da altri conflitti o disagi che si possono vivere sul luogo di lavoro.  
 

Per richiedere una consulenza on-line gratuita contattare:

     no-mob@psyprojet.org 
   

L'Associazione Psy-project  mette inoltre a disposizione un'équipe multidisciplinare  formata da personale specializzato (psicologo, esperto in risorse del personale, avvocato, psichiatra), in grado di supportare il lavoratore disagiato in maniera integrata e il più possibile completa da un punto di vista lavorativo, legale e psicologico.

info: Dr. Andrea Salvucci  
 

Mobbing, Straining e altre forme di costrittività lavorativa

Per “mobbing” si intende non una patologia, ma una forma di terrore psicologico messa in atto nell’ambiente di lavoro mediante una serie di comportamenti aggressivi e vessatori deliberatamente voluti, ripetuti nel tempo, da parte del datore di lavoro, superiori o colleghi nei confronti di una vittima designata.

La persona oggetto di mobbing viene messa in una posizione di debolezza e aggredita in modo più o meno diretto, da una o più persone per un lungo periodo con lo scopo e/o la conseguenza della sua estromissione dal mondo del lavoro.
Le condotte mobbizzanti riguardano strategie comportamentali che impediscono alla vittima di esprimersi, la isolano, distruggono la sua reputazione agli occhi dei colleghi, la discreditano nel suo lavoro, ne compromettono la salute affidandogli incarichi gravosi, stressanti o pericolosi. 
La vittima di mobbing perde gradatamente la stima professionale di sé e la motivazione al lavoro nel contesto socio-ambientale di riferimento. Le azioni di mobbing possono provocare alterazioni riguardanti:
- l’equilibrio socio-emotivo della vittima, che potrà sviluppare sintomi quali ansia, depressione, attacchi di panico, isolamento, ossessioni e depersonalizzazione;
- l’equilibrio psico-fisico attraverso la comparsa di sintomi psico-somatici quali: cefalea, vertigini, tachicardia, disturbi gastrointestinali, alterazioni del sonno, delle funzioni sessuali,  
- disturbi del comportamento quali: tendenza alla passività, mancanza di appetito, gesti auto o etero aggressivi, abuso di alcol o farmaci.
L’aggressione alla sfera psichica dell’individuo potrà tradursi in una menomazione alla propria integrità psicofisica, cioè in una condizione di vera e propria psicopatologia (danno biologico) o in una serie di alterazioni del suo modo di essere nelle relazioni lavorative, sociali, e infine familiari che ledono la piena espressione della sua personalità nel mondo esterno (danno esistenziale).